Nicola Dell’Aquila – Comportamento
Si dice carpe diem, ma se è importante quell’attimo fallo durare all’infinito.
Si dice carpe diem, ma se è importante quell’attimo fallo durare all’infinito.
Litigare con una donna è come parlare in tribunale: hai diritto di chiamare un avvocato,…
Ho paura di mostrare che ho una sensibilità, che mi faccio degli scrupoli, che non vivo del momento ma assaporo tutte le sensazioni… Ho paura di mostrare che mi emoziono, e che vivo delle piccole cose… Mentre gli altri corrono nella certezza di fagogitare la vita, io mi sento un alieno…
Noi ribelli non porgiamo l’altra guancia e nemmeno nascondiamo la mano quando tiriamo la pietra,…
E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l’ultimo Altro, anzi l’unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d’amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all’indecenza.
La mattina, giacché vi svegliate, provate anche a vivere!
Non mi piego più, non mi sottometto più a niente e a nessuno. Chi vuole starmi vicino dovrà accettarmi per come sono! Se non vado bene può girare il suo “culo” e andarsi a cercare altro perché io non cambio più per niente e per nessuno!