Bernardo Panzeca – Comportamento
Non penso di essere un tipo molto intelligente. Ogni qualvolta litigo con qualcuno subito dopo mi vien da ridere.
Non penso di essere un tipo molto intelligente. Ogni qualvolta litigo con qualcuno subito dopo mi vien da ridere.
Gli occhi hanno tanto da raccontare, basta solo saperli ascoltare.
Anche la scritta del tatuaggio era sorprendente. Una cosa è un legionario tra le due guerre, ubriaco di disprezzo e di letteratura, che va in cerca di avventure con un fucile e alcuni versi di Apollinaire. Ma ciò non può accadere in quest’ultimo terzo di secolo. La gente, pensò Carvalho, ha scoperto di essere capace di fare soltanto ciò che riesce a fare. Nessuno si inventa la propria vita come se inventasse un romanzo.
Le persone che vanno via da noi senza una ragione non sono il nostro “destino”. Quelle che restano sempre e comunque, ecco, queste sono il nostro “destino”: sono persone destinate a non perderci.
Nella vita fai valere i tuoi diritti, sempre! Metti al primo posto ciò che sai…
Si fa presto a scrivere “mi manchi”, “ti voglio bene” ed altre amenità simili. Alla fine restano solo belle parole. Personalmente io alle parole do un valore, per questo non ho un carattere facile. È la mia personale selezione naturale. In effetti poi sono in pochi quelli che mi restano accanto. Non è che sia snob, intendiamoci. Sono solo una che ci tiene a limitare i danni che parole dette con troppa leggerezza potrebbero provocare, tutto qui.
L’uomo non s’immedesima nelle altrui necessità perché schiavo dei propri bisogni.