Giulio Castronovo – Comportamento
Prima vittima poi carnefice, prima ladro poi benefattore, prima vincitore poi perdente, prima inseguitore poi inseguito, prima schiavo poi libero. O viceversa. È questo il gioco della vita.
Prima vittima poi carnefice, prima ladro poi benefattore, prima vincitore poi perdente, prima inseguitore poi inseguito, prima schiavo poi libero. O viceversa. È questo il gioco della vita.
Ascolta un consiglio. Uno solo. Poi non ascoltarmi più. Fai sempre tutto quel che ti senti davvero di fare perché ti fa stare davvero bene! Ascolta te stesso, il tuo cuore, la tua anima… la tua essenza più pura. A costo di andare contro tutto e tutti, anche contro la tua persona. Contro la tua ratio. Ma se lo farai, se deciderai di andare contro te stesso, àrmati di paracadute perché quando si vola troppo in alto il rischio di cadere è altissimo! Il resto è merda. La vita è tua e nessuno può rivendicarne diritti.
L’illusione è solo un velo che distingue l’immaginazione dalla realtà. Togli il velo e vivrai il tuo sogno.
Quando ero giovane, i pazienti mi temevano; ora che sono vecchio, sono io a temere i pazienti.
La mia insicurezza la devo a un trauma infantile: un giorno mia zia mi strappò il ciuccio e lo gettò dalla finestra. Una violenza inaudita su un bambino di soli dodici anni.
Esistono emozioni che con leggera ma invadente sensualità inebriano i sensi, come un sottile gioco di passione avvolgono, legano e disarmano e non puoi fare altro che lasciarti travolgere.
L’invidia è quel sentimento che nasce nel momento in cui ti guardi e non ti vedi, ma vorresti rifletterti in qualcun altro.