Anna Maria D’Alò – Comportamento
Vivere nel tempo finito ci porta a sconfinare fuori dal recinto.
Vivere nel tempo finito ci porta a sconfinare fuori dal recinto.
Fa più danni un ignorante sobrio che dieci intelligenti ubriachi.
La trasgressione è la ribellione del conformismo che pretende l’identità d’autore.
Chi si comporta male finisce sempre con avere la meglio in ogni situazione.
Ci sono i santi delle grazie impossibili, e poi ci sono io, la donna dagli amori impossibili.
Io sono come la sirena muta della fiaba. Non ho una voce. Non canto e non suono così ho imparato che c’è un altro modo di comunicare e sono le parole scritte. Con quelle sono diventata come Nausicaa mi piace incantare con i miei versi che hanno suoni e musica. Cerco Ulisse per trasformarmi poi in Medea e pietrificarlo con il mio sguardo. Le parole sono un ‘arma, la più bella che abbiamo. Ci salvano con esse e ci mostrano orizzonti infiniti. Finché hai una storia da raccontare ci sei… Ma per una storia ascoltata dimentichi di essere fiaba e ti innamori per sempre. Sì perché la fiaba esiste. È la nostra vita che afferriamo ogni giorno e consumiamo attimo per attimo. Eppure siamo un respiro di vita. L’amore meraviglioso è Ulisse che si aggrappa a noi e non ci vuole lasciare perché ci ama e per fermarci ci fa madri. La vita è piena di colpi di scena e i protagonisti siamo noi. Cos’è la vita? Non c’è una risposta uguale per tutti. Stessa terra, stesso cielo, il mare, il domani.
Nascosta a volte nell’ombra di un sorriso accennato, dietro uno sguardo perso nel vuoto, dentro…