Sara Tassone – Comportamento
Per capirsi non sempre è necessario parlare la stessa lingua, è sufficiente provare le stesse emozioni.
Per capirsi non sempre è necessario parlare la stessa lingua, è sufficiente provare le stesse emozioni.
In genere chi ha poco da dire spreca sempre troppo parole.
Ti porterò rispetto quando tu lo porterai a me. Sarai ascoltato quando il tuo modo di rivolgerti a me sarà educato e non prepotente. Ti degnerò di attenzione quando comincerai a capire che non esisti solo tu. Avrai le risposte che vuoi quando le tue domande saranno domande e non ordini e pretese. Fino a quel momento da me avrai solo le risposte che meriti, il silenzio, l’indifferenza e per tapparti la bocca anche un vaffanculo!
Il futuro ha importanza se ha un presente solido e non un passato malato.
L’ironia è qualcosa di sottile. Si può usare sia su se stessi che sugli altri. Quando diventa pesante, subdola, pungente, non è più ironia, ma pura cattiveria. L’ironia non ferisce,fa sorridere. Se ferisce e colpisce duro si chiama cattiveria.
Amo le persone acide come me. Quelle che hanno pianto tanto di nascosto, stretto i pugni da sole, rialzandosi ogni volta con la voglia di combattere. Quelle che nel dolore hanno trovato un sorriso, senza aspettarlo dagli altri. Quelle che hanno fatto autoironia sulle proprie vicende sfavorevoli, che hanno perso la dolcezza per strada, e acquisito un po’ di sano cinismo, quel tanto che basta per andare avanti con un sorriso, nonostante tutto.
Alla base della ricerca del giudizio positivo altrui, essenzialmente vi è la paura del rifiuto…