Antonio Rinaldi – Comportamento
Non vi è cosa al mondo più rumorosa del silenzio dei giusti: nel loro tacere vive l’umiltà di un’idea che si fa grande nell’azione di un gesto, nascosto agli occhi dei tanti, ma dirompente nel bene dei molti.
Non vi è cosa al mondo più rumorosa del silenzio dei giusti: nel loro tacere vive l’umiltà di un’idea che si fa grande nell’azione di un gesto, nascosto agli occhi dei tanti, ma dirompente nel bene dei molti.
A volte la vita ci mette di fronte a fatti compiuti, a volte la vita…
La semplice imitazione non ci dona né la natura del soggetto imitato, né la comprensione…
Figli di nessuno(come il buon padre di famiglia)Che padre è colui che dilapida le fortune dei suoi figli,che a tavola invita coloro che non dovrebbe invitare,che fomenta lo scontro tra chi dovrebbe amare,che insegna ciò che non dovrebbe insegnare.Che padre è colui che non incoraggia i figli con coraggio a proseguire,che non accudisce il figlio più debole che dovrebbe accudire,che nella famiglia punisce la sua parte migliore e non trae esempio da chi la vita gli ha voluto donare.Che padre è chi non ricorda quel che il destino gli ha voluto affidare,che non interpreta i sogni di chi vuol farsi guidare,che pensa: – Il mio tempo è prezioso, quello dei miei figli è giusto sprecare-,che non ricorda ciò che era e non sa più dove deve andare.Che padre è se alla fine padre vuol farsi chiamare, ma non ha coscienza di ciò che in coscienza dovrebbe fare.In fondo dico a voi:chiamatelo pure,chiamatelo pure un po’ come vi pare,ma per chiamarsi “Stato”,se lo dovrebbe meritare.
La gente che teme il confronto, il dialogo e sostituisce esso con offese e attacchi è gente che dimostra non solo di non avere argomenti con cui controbattere, ma dimostra che per loro conta solo “Il loro punto di vista” il resto del mondo è sempre in difetto… e loro sempre santi nel giusto. A queste persone io regalo il mio dito medio… il mio vaffanculo e dico: “Scendete dal piedistallo”! Perché i piedistalli di “Autolode” durano poco e quando crollano ci si fa male!
Amo quelle persone che non sanno essere quello che il mondo e le mode impongono. Amo quelle persone che, pur venendo giudicate e criticate, continuano a puntare verso il loro obbiettivo. Non conoscono i “se” e nemmeno i “ma”, loro conoscono solo la volontà di arrivare.
L’invidioso è come lo stupido, ti guarda ti critica e commenta, e se non trova niente inventa.