Michele Sannino – Comportamento
Ho aspettato che tempo facesse il suo lavoro. Il tempo ha fatto il suo lavoro, adesso tocca a me fare la mia parte.
Ho aspettato che tempo facesse il suo lavoro. Il tempo ha fatto il suo lavoro, adesso tocca a me fare la mia parte.
Katherine gli restituì il sorriso, affascinata. “Saremo così felici insieme. Quando saranno morti, ti lascerò andare. Non volevo farti del male, davvero. Ero soltanto arrabbiata.” Allungò una mano delicata e gli accarezzò la guancia “scusa””Katherine” disse. Stava ancora sorridendo.”Sì” si chinò più vicino.”Katherine…””Sì, Damon?””Va all’inferno.”
Perché quando il troppo è davvero troppo, l’unica cosa che desideri è il silenzio intorno a te, per poter finalmente dedicarti alla soluzione dei problemi tuoi e ascoltare la tua voce interiore, tra fiumi di parole superflue che ti vengono inopportunamente scaricati addosso. Non si tratta di esserci o non esserci, ma semplicemente di sentire il bisogno impellente di drenare mente, corpo e spirito. Laddove proliferano veleni per l’anima, occorre fermare il passo e riflettere su percorsi alternativi da intraprendere. Il più bel dono offerto dall’amicizia e dall’amore è la comprensione dei silenzi dell’altro, l’esserci senza invadere un campo già di per sé fragile. Chi comprende ciò, e a te ci tiene, saprà raggiungerti nell’altrove; tutti gli altri continueranno a lamentarsi della tua presunta assenza, con immotivato vittimismo e cieco egocentrismo.
La sincerità è una forma di espressione primitiva.
Hai una giustificazione per tutte le stupidate che fai o dici? Guardati intorno, sicuramente troverai qualcuno alla tua altezza, che ti possa lasciare un certificato firmato, da esibire in modo che la gente possa capire.
Le persone vanno e vengono. Le migliori però restano.
Il fascino della pausa è nella libertà di scegliere la sua durata.