Loredana Montanari – Frasi d’Amore
Non mi spiegò la poesia del canto delle allodole, ne quella della riva baciata dall’acqua.Ma mi sentii feconda terra nel suo silenzio e gemma nascente dalle sue mani.
Non mi spiegò la poesia del canto delle allodole, ne quella della riva baciata dall’acqua.Ma mi sentii feconda terra nel suo silenzio e gemma nascente dalle sue mani.
Strani amori da “scrivere”, “da leggere” ma soprattutto “strani amori” da vivere. Ti rubano il cuore, ti colpiscono l’anima ma allo stesso tempo ti “uccidono” e ti creano un grande “casino” di quelli dove dimentichi la ragione. Ti ritrovi disarmata e arresa; si arresa a quel sentimento che ti imprigiona dentro una morsa senza “uscita”.
Come anche l’ombre diventano diafane nel buio più pesto, come spiriti al contrario sulla scala per il Paradiso; così son gli animi innamorati dell’amore… e ne succhiano l’essenza fino al midollo, lasciando lì nient’altro che carcasse vuote. Prigioni di ossa, sangue e carne, d’un cuore che illuso d’aver trovato la libertà è stato privato dell’ultimo battito, giacciono sulla nuda terra, in attesa d’esser consumate dall’impunito tempo, distruttore ineguagliabile in forza, età e perseveranza.
Non è l’amore che uccide, ma l’amore sprecato con chi non ha mai saputo apprezzarlo,…
Sei stato condizione, progetto, karma, chiave, coltello, inganno, colpa, perdono, angelo, demone, segreto, mistero, fuga, disincanto, asfissia. Mi sento reduce da una guerra combattuta tra la trincea ed il fronte. Ho la faccia sporca, le mani sporche, il cuore sporco. Ho offerto la pelle e la dignità per salvare il nostro amore. Ora cammino sotto il segno della resa; avanzo nella vita tra i “nonostante tutto”, “anche se”, “è andata così”, “mi manchi”, “ti aspetterò”. La fine di ogni cosa è sinonimo di bilanci e noi siamo rimasti sospesi su due piatti diversi, disgiunti da un corpo di ferro e freddo. Ho una cicatrice sulla testa ed una medaglia sul petto. Ritorno a casa con uno scalpo, con la mia marcia lenta, col peso della perdita. Ho dismesso la mimetica, mi orno di pizzi e merletti, seta ed un pugnale dietro alla schiena. Racconto delle mie gesta, abbozzo un sorriso e mi rimetto in gioco, ma tutto sembra un abuso quando si è stati colpiti in questa guerra chiamata amore. Mi calmo col mio perdono sulle note di Einaudi.
Non mi sono mai piaciuti gli avanzi, specialmente in amore!
Non basterà una vita per saziarmi di te.