Giulio Castronovo – Comportamento
Il potere che conferiamo è in realtà una concessione della nostra debolezza.
Il potere che conferiamo è in realtà una concessione della nostra debolezza.
Il primo 90% di un lavoro viene svolto nel 10% del tempo. Il restante 10% del lavoro nel restante 90% del tempo.
Non porto più rancore a nessuno io. Semplicemente lascio la mia indifferenza. Ho capito che non serve il rancore, le rivincite. Quello che serve è il silenzio. Un silenzio che non lascia respirare, uno di quei silenzi che fa un casino bestiale nelle orecchie di chi lo riceve. Chi sono io per portare rancore!? Nessuno! Ma sono abbastanza per decidere chi ignorare e chi no!
Recitare a essere bravi si è capaci tutti, per essere veramente non si deve fare…
C’è chi i problemi li evita e chi li risolve. C’è chi li ha e…
Non puoi pretendere di cambiare ciò che ti rifiuti di affrontare.
Io non mi sarei mai suicidato. Piuttosto avrei ammazzato un po’ di gente.