Pierluigi Vizza – Comportamento
Avevo fatto l’errore più grande di tutti: ci avevo creduto.
Avevo fatto l’errore più grande di tutti: ci avevo creduto.
I bei momenti non si guadagnano, si rubano.
Porcaccia la miseria quanta gente prenderei a schiaffi se solo potessi. Ipocrisia, falsità, cattiveria, opportunismo…
L’uomo ha bisogno di quello che ha in sè di peggiore, per raggiungere ciò che di migliore esiste in lui.
Che ci posso fare io se ad alcuni resto categoricamente sulle palle, del resto mica si può essere simpatici al mondo. A me poi se ci penso bene, sono più quelli che oggi giorno mi stanno sulle palle di quelli che ho in simpatia. Che dire, sono unica, caruccia, tosta, testarda ma anche molto bastarda se è necessario.
Ognuno chiama barbarie quello che non è nei suoi usi. Sembra che noi non abbiamo altro punto di riferimento per la verità e la ragione che l’esempio e l’idee delle opinioni e degli usi del paese in cui siamo. Lui è sempre la perfetta religione, il perfetto governo, l’uso perfetto e compiuto di ogni cosa.
Ti credi una vincente e invece sei solo una perdente nata. Sei affetta dal morbo…