Michele Sannino – Comportamento
Non resto mai indifferente verso la semplicità, perché lì trovo la verità.
Non resto mai indifferente verso la semplicità, perché lì trovo la verità.
La particolare complessità “espressiva” di alcuni, è pari solamente alla loro semplicissima bellezza.
Quando si è acidi con sé stessi, lo si è anche verso l’amicizia. Quindi il mio consiglio è: cambia lo strumento e passa alla tromba, suonerà meglio.
Non è carnevale, ma è la vita di ogni giorno. Sfilano maschere che nascondono nefandezze dove tu credevi di vedere amicizie, nascondono cicatrici dove tu vedevi sorrisi, celano ipocrisie dove tu credevi di trovare sincerità e accoglienza.
Chi è troppo preso del proprio io finisce col perdere il poco che ha.
A volte la confusione ha un’origine e molte volte porta un nome. Viene alimentata dal sentimento chiamato amore non corrisposto, amore desiderato e mai vissuto.
Quando si diventa grandi, tutto è più complicato, difficile. Ci si barrica dietro a rapporti formali e ci si perde. I bambini quelli sì ci sanno fare, dicono quello che pensano, non stanno lì a pensare. Malizia e furbizia non gli appartengono, la loro purezza è disarmante e loro quello che provano lo esprimono e parlano. Non hanno filtri, né inutili barriere, sono innocenti: sono solo loro le persone vere, schiette e sincere!