Monica Cannatella – Comportamento
Che poi, quando mi mandano a fanculo io ci andrei pure. Niente a che vedere con tutte le volte che invece mi hanno mandata all’inferno!
Che poi, quando mi mandano a fanculo io ci andrei pure. Niente a che vedere con tutte le volte che invece mi hanno mandata all’inferno!
Errare è umano. Dar la colpa ad un altro lo è ancora di più.
La lettura è un atto necessariamente individuale molto più bello dello scrivere.
L’eguaglianza come la quiete trionfa nel buio.
La paura rende schiavi, indefinisce i sentimenti e offusca le sensazioni. Bisognerebbe vincerla.
Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere. Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento. Radici e chioma devono crescere in uguale misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e frutti. E quando poi davanti a te si apriranno strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va dove lui ti porta.
Non dice nulla, ma come sa spiegarlo!