Enrico Giuffrida – Comportamento
Con determinazione ho suggellato i miei affanni e con dedizione sono andato per essere la stampella di chi vacilla.
Con determinazione ho suggellato i miei affanni e con dedizione sono andato per essere la stampella di chi vacilla.
Non concedo risposte alle perfide provocazioni.
L’ignoranza, accecata dalla superbia, partorisce solo dolore.
Sono l’ultima persona al mondo che può dare consigli, ma lasciate che vi dica una cosa sola: non abbandonate gli anziani; genitori, nonni o bisnonni che siano. Anzi, non abbandonate nemmeno chi ha bisogno anche solo di un sorriso, ma che non lo riceve da nessuno. Queste solo le persone che hanno dato i loro occhi, raccontandovi del passato, e li hanno spalancati, quando raccontavate loro del presente. Non lasciate che terminino la loro vita nell’abbandono, senza una mano che stringe la loro. Regalategli qualche istante; dopotutto vi hanno tenuto e cullato tra le loro braccia quando voi ne avete avuto bisogno. Fate uno scambio di ruoli fin che potete: cullate quegli occhi smarriti e solitari, che chiedono ancora qualche secondo di amore e speranza. Non ve ne pentirete mai.
La semplicità rende speciale ogni rapporto umano e non lo delude mai.
Chi ti dà una serpe quando chiedi un pesce, può darsi abbia solo serpi da dare. La sua, dunque, è generosità.
Si credono furbi pensando di potermela dare a bere, ma non sanno che sono sempre stata astemia.