Silvia Nelli – Comportamento
Siamo tutti bravi a guardare gli altri e puntare il dito, ma poi ecco che diventiamo come loro nel momento in cui cadiamo anche noi nello stesso errore: quello di giudicare senza mai guardaci un attimo.
Siamo tutti bravi a guardare gli altri e puntare il dito, ma poi ecco che diventiamo come loro nel momento in cui cadiamo anche noi nello stesso errore: quello di giudicare senza mai guardaci un attimo.
A volte sto lì disteso di notte, sveglio, e mi chiedo “Dove ho sbagliato?”. Allora una voce mi risponde “Ci vorrebbe più tempo di una sola notte”!
L’eguaglianza come la quiete trionfa nel buio.
La lussuria è come l’avarizia: aumenta la propria sete con l’acquisizione dei tesori.
L’assennato accetta i comandi, il linguacciuto va in rovina.
La necessità di parlare, l’imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l’uomo più grande.
Riguardo ai poveri virtuosi, si può aver pena di loro, naturalmente, ma non li si può certamente ammirare.