Teresa D’Auria – Comportamento
Le belle parole sono ornamenti del linguaggio. Sono lusinghe dell’inganno che si nutre dei propri trionfi.
Le belle parole sono ornamenti del linguaggio. Sono lusinghe dell’inganno che si nutre dei propri trionfi.
Sorridacchia il furbo, quando scaltramente deruba la sua vittima. Soddisfatto esulta al dolore che ha provocato.
Non dobbiamo mai fermarci al linguaggio del viso per scoprire una persona, ma dobbiamo allungare…
Ognuno di noi è realmente quello che sceglie di essere? O forse siamo semplicemente ciò che, gli altri intorno a noi, ci fanno essere!? Solo nei momenti “nessuno intorno” non abbiamo bisogno di pensare a chi siamo… per il resto i rapporti con gli altri ci impongono degli schemi da seguire, molto spesso dettati dagli altri più che da noi stessi.
Arriva il momento in cui voltarsi ed andarsene è un atto di profondo rispetto verso se stessi. Non comprende solo coraggio, ma forza e amore verso quella persona che ti ritieni di essere. Verso quella persona che sai di essere. Andarsene non è sempre vigliaccheria. A volte vigliacchi si diventa restando laddove non si riceve amore, attenzioni e ciò che si merita. Continuando a fingere di stare bene mentre dentro stiamo morendo. Quella è vigliaccheria!
Cominciamo a pensare che ognuno è libero di fare ciò che sente e che vuole. Cominciamo a pensare che se la penso diversamente da te non è detto che sei tu la persona che per forza ha ragione. Cominciamo a pensare che il paese è si; un paese libero dove c’è libertà di scelta e di parola, ma teniamo presente che se le tue scelte e le tue parole toccano, calpestano me non sei più tanto nel giusto e tanto meno è una “tua libertà”!
Ognuno di noi, sceglie come avvelenare il proprio corpo e la propria mente.