Giovanni Melucci – Comportamento
Nascondersi dietro un dito è un’impresa abbastanza ardua. Eppure in molti ci provano.
Nascondersi dietro un dito è un’impresa abbastanza ardua. Eppure in molti ci provano.
E alla fine ci si stanca di dare senza mai ricevere, ci si stanca di perdonare i medesimi errori, ci si stanca di tutto… è così. Anche l’umiltà si stanca di ricevere schiaffi dalla disonestà.
Certe cose non si dimenticano mai, specialmente nel dolore e nella delusione, piuttosto si assopiscono prendendo forme diverse, altrimenti crescono dentro per poi colpire senza pensare, come forza eruttante di vulcano, mietendo vittime innocenti, fino a consumarsi inesorabilmente, sbagliando e lasciando che tutt’intorno ricresca ancora più forte sulle sue macerie ormai rimaste, di tutta quella prepotente rabbia, dal soprannome: solitudine!
Una persona è forte soltanto quando si regge sulla sua verità, quando parla ed agisce dalle sue convinzioni più profonde. Poi, in qualunque situazione, saprà sempre cosa dire e cosa fare. Potrà cadere, ma non proverà vergogna di se stesso o della sua causa.
Il problema degli esseri umani è che sono troppo poco inclini al perdono, quando perdonare è un atto d’amore magnifico. Tutti sbagliamo, e continueremo a farlo. Non si serba rancore per una persona e la si getta dalla torre per il solo fatto che ha sbagliato. L’odio genera odio, creando una spirale infinita di violenza. Ce n’è sin troppo di odio sulla terra, evitiamo di aggiungerne altro.
La mia immaginazione mi rende umana e folle. Mi rivela tutto il mondo e allo stesso tempo mi allontana.
L’avido non è mai soddisfatto.