Franco Paolucci – Comportamento
Le umane lotte quotidiane non sono per sopravvivere, bensì per morire più lentamente.
Le umane lotte quotidiane non sono per sopravvivere, bensì per morire più lentamente.
Non faccio mai qualcosa per il gusto di farla. C’è un pezzo di cuore in ogni mia azione.
Tieniti strette le persone che per amore ti perdonano spesso. Saranno le stesse di cui…
Ignorare è solo un accorgimento. Non evita le cose, le rimanda dando loro modo di acquisire forza, niente di più. Esse si accumulano sotto strati e strati di macerie, si solidificano nel tempo ed a quel punto diventa difficile affrontarle oppure evitarle. Ti bloccano il sentiero e ci vai a sbattere facendoti male, perché mentre pensi di averle lasciate indietro, alle spalle, quelle si fanno strada, ti superano per vie diverse e te le ritrovi davanti, sbucate dal nulla, come se il terreno si aprisse e le tirasse su, e un rimorso, un ricordo, un rimpianto, diventano un presente distruttivo.
Siamo circondati da falsi moralisti, i quali criticano tutti tranne che se stessi, confondendo la sensibilità con l’essere scemo.
Credo di poter affermare che nella ricerca scientifica né il grado di intelligenza né la capacità di eseguire e portare a termine il compito intrapreso siano fattori essenziali per la riuscita e per la soddisfazione personale. Nell’uno e nell’altro contano maggiormente la totale dedizione e il chiudere gli occhi davanti alle difficoltà: in tal modo possiamo affrontare i problemi che altri, più critici e più acuti, non affronterebbero.
Cambio modo di pensare, ma non cambio mai idea.