Giovanni Melucci – Comportamento
Non è tutto ciò che canti, ma conta ciò che provi quando parli.
Non è tutto ciò che canti, ma conta ciò che provi quando parli.
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
Gli uomini sono buoni coi morti quasi quanto son cattivi coi vivi.
La fedeltà è un forte prurito con la proibizione di grattarsi.
Se mi astengo dal dare giudizio sopra ogni cosa, quando non la concepisco con sufficiente chiarezza e distinzione, è evidente che del giudizio fo ottimo uso, e non sono ingannato, ma se mi determino a negarla o ad affermarla, allora non mi servo più come devo del mio libero arbitrio.
Io sono della Bilancia e come tutti quelli della Bilancia non credo nell’oroscopo.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?