Tristan Coco – Comportamento
È più reale la favola di Biancaneve che la razionalità collettiva dell’essere umano di oggi.
È più reale la favola di Biancaneve che la razionalità collettiva dell’essere umano di oggi.
Con un carattere così non farai mai strada, mi dicevano. A me basta sapere che mi porti altrove rispetto a voi. Da un tratturo o un’autostrada poco importa, a destinazione io ci arriverò. Magari stanco, sporco e in ritardo, ma ci arriverò. Nel frattempo mi godo il paesaggio, assaporo ogni singolo metro di questo viaggio.
È difficile essere coerenti se si pensa che la vita sia sincronizzarsi con il resto del mondo, che anche le nostre scelte più importanti debbano confrontarsi con le mode e i pensieri d’oggi anche perché tutto oggi scorre velocemente. Siamo in continuo riciclo, vi è un rapido turnover di conoscenze e di “amicizie” nella nostra vita che impedisce la nostra coerenza di avere un seguito. Ecco che ogni secondo rielaboriamo i nostri principi a seconda di chi ci circonda seguendo il nostro cuore, unica parte del corpo a non potere esser tatuato, abbellito e vestito ma piacevolmente costretto ad esser sempre così dalla nascita fino all’ultimo suo battito.
Quando ero in manicomio, e vedevo l’erba dalla parte delle radici, ero convinta (e ancora lo sono) che il grande arazzo della volontà divina lo vedano gli angeli, mentre noi, incamminati verso l’indolenza o il sacrificio estremo, non comprendiamo nulla.
Ho un caratteraccio, ma grazie al cielo ho margini di peggioramento.
È sempre stato facile giudicare fermandosi solamente a come appare una persona. Eppure basterebbe davvero…
Credendo a se stesso, l’uomo si espone sempre al giudizio della gente, credendo agli altri ha sempre l’approvazione di chi lo circonda.