Silvia Nelli – Comportamento
Chi sente il bisogno di parlare sempre e solo degli altri è perché non ha un cazzo di suo da raccontare.
Chi sente il bisogno di parlare sempre e solo degli altri è perché non ha un cazzo di suo da raccontare.
Cosa rimane oggi dell’individualità dell’uomo? Ben poco. Non siamo che minuscole rotelline di un unico, grande ingranaggio: non più individui, ma cittadini, elettori, consumatori, spettatori, ecco cosa siamo diventati. Un microscopico frammento di un qualcosa che non risponde alla nostra volontà, che non siamo noi a costruire e a controllare. Così l’uomo perde la sua forza e diventa prevedibile, manipolabile. Dobbiamo riaffermare la nostra individualità, perché è l’unica libertà concessaci.
Siamo noi stessi che costruiamo gabbie al nostro io, si chiamano “ruoli”.
Se hai la luna storta non storcere quella delle persone che ti stanno accanto, piuttosto…
Strano come un gesto semplice e umile possa cambiarti l’umore.
Esiste gente che non ha mai aperto un libro nella proprio vita, ma riesce bene…
La donna che sa sedurre con il corpo è pericolosa, ma quella che riesce a…