Antonio Cuomo – Comportamento
Urlare i disagi del mondo, sarebbe un dignitoso compito; se solo questa umanità fosse propensa a sentire.
Urlare i disagi del mondo, sarebbe un dignitoso compito; se solo questa umanità fosse propensa a sentire.
E poi ancora un’altra scossa!Un’altro battito più forte, dietro l’angolo tu, mi guardi, abbasso la testa e scappi via…via a cercare la tua vita!
Se decido di aprire bocca e parlare è perché prima ho acceso il cervello e…
Copiare non fa di te un saggio, ma un coglione. Spremi il cervello e fai uscire la tua materia grigia e non quella di altri, troppo facile fare il figo con parole non proprie.
Dinanzi all’amore il dolore finisce per incrociare le braccia.
Me ne frego io di me. Voi no, ma io si.
Confusione e cominciare a realizzare che è tutto reale. Scorrere e ripercorrere i miei pensieri, le mie idee e non riuscire a credere a una parola di comprensione. Il calore di mia madre è così dolce e sapere che deve lottare per una bestia mi fa entrare in uno stato di alienazione e apatia. Com’è ingiusta la vita con un angelo che sa volare. Ma anche se dentro so che non ci può essere gioia senza dolore, non riesco ad accettarlo, a capirlo e una rabbia forte che mangia il mio sangue cresce e cresce lasciandomi come una bambola di porcellana che nn deve cadere. Io son parte di lei e lei è parte di me e anche se non parla, il suo silenzio dice tanto e io vorrei darle più coraggio per un male che non si può spiegare ma si può combattere.