Alex Pramix – Comportamento
C’è gente che piuttosto di darti una mano a risalire ti dà una spinta per affondare.
C’è gente che piuttosto di darti una mano a risalire ti dà una spinta per affondare.
Non siamo veramente uomini liberi, se non abbiamo il coraggio di staccare la spina, anche solo per un giorno e fottercene di tutti quei vincoli che costituiscono ormai la nostra routine quotidiana.
Vorrei ricaricare l’orologio dell’eternità per ritagliarmi addosso miniature di felicità. Riflessi di fanciullezza, infranti dal passare del tempo, solcano il mio vivere tra squarci di lacrime e rattoppi di serenità. Misterioso è il mio destino che mi spinge in un flusso di infinite emozioni, mi sballotta o mi culla verso un viaggio ignoto, unico e lascio dietro di me una trama sottile ma indelebile, di vissuto, tracce di un passaggio che a volte appare inesistente. Imbriglio fantasie e mi ubriaco di nulla per lasciarmi trasportare verso nuove dimensioni: il cuore accoglie, ma la mente rifiuta spiccioli d’immaginario. Un giorno dopo l’altro ho consumato tutti i miei passi, tracciando nuove forme, modellando l’avvenire, quando farò un viaggio dentro me stessa? Com’è precaria la felicità, lascio infiacchire la vita nel vuoto aspettando che la quiete della sera varchi soglie provvisorie allettanti di illusioni. Uno slancio vitale filtra i miei pensieri, memorie, sogni, rabbia fluiscono sotto i colpi della realtà. È il momento del ritorno alla base.
Se un giorno mi verrà in mente di nuovo di aiutare qualcuno, ci penserò bene….
Se adesso sono “assente” e perché sono stata troppo a lungo “presente” nella vita di chi non meritava nemmeno di conoscermi.
Lunga vita a te, perché io possa vedere la tua faccia da culo, quando nonostante…
“Non si può ripetere il passato”. “Non si può ripetere il passato? Ma certo che si può”.