Antonio Cuomo – Comportamento
Ci imponiamo di non aspettare nessuna e invece poi ci ritroviamo ad attendere quel niente, che nemmeno viene.
Ci imponiamo di non aspettare nessuna e invece poi ci ritroviamo ad attendere quel niente, che nemmeno viene.
Vivi come vuoi nel rispetto altrui, ma mai come vogliono gli altri ferendo te stesso/a.
A comportamento corretto anche più persone sono d’accordo all’infinito.
La verità su di me possiamo saperla solo Io, Dio e il mio specchio e loro non hanno dovuto perdonarmi.
Sul giaciglio del tuo cuore, l’anima mia riposa ogni speranza.
Vuoi conoscermi? Vedi, io non sono la donna che si accontenta di mantenere un basso profilo. Sono quella che mantiene alti i suoi valori, i suoi pensieri, la sua dignità e il suo profilo, sopra la calma piatta di chi si adegua agli schemi e si mimetizza nella folla, precludendosi la capacità di emergere dal fango.
L’infinito duello tra credenti e non credenti è diventato un’ostinazione senza pari da qualche tempo ad oggi. Si tratta, a mio parere, di una rissa psicologica del tutto impulsiva e nevrotica, come lo sono tutti gli atti di ostilità o di provocazione reciproca, tra quelli che si credono padroni della verità e, per questo, giungono a calpestare l’altrui libertà di agire, pensare e vivere la loro vita a loro modo o in conformità con le loro convinzioni religiose, ateiste o semplicemente ideologiche.