Mario Pugliese – Comportamento
Nella vita non essere burattino ma burattinaio. Vita mia. Scelte mie sbagli miei. Cazzi miei sbaglio pago e vado avanti.
Nella vita non essere burattino ma burattinaio. Vita mia. Scelte mie sbagli miei. Cazzi miei sbaglio pago e vado avanti.
[…] Sì, mio caro Guglielmo, i bambini sono particolarmente cari al mio cuore. Quando li osservo, e vedo in quei piccoli esseri il germe d’ogni virtù e d’ogni forza che un giorno sarà loro necessaria, quando nell’ostinazione io scopro la futura costanza e fermezza di carattere, nella vivacità il buon umore e la facilità con la quale passeranno fra i pericoli della vita… e tutto questo così puro e completo, sempre io ripeto le auree parole del Maestro degli uomini: guai a voi se non diverrete come uno di costoro!
I buoni hanno un modo tutto loro di essere cattivi: ci mettono il cuore.
Credo che chi combina scorrettezze, umiliando la persona amata, un giorno i avrà delle brutte conseguenze se non lui, i figli, o i figli dei figli.
Ho imparato a rialzarmi dopo ogni caduta. Ho imparato a prendere il bicchiere e a brindare a me stessa alla mia forza. Mi volete vedere strisciare? Schiattate. Non accadrà “mai”
Ogni ragazzo è un piccolo uomo scalzo che dal niente dovrà costruir palazzo, poco conta se in eredità riceverà più di uno spiazzo non è li che costruir dovrà palazzo, ma è nel suo cuore di ragazzo che dovrà cercar lo spazio.
Anche il più piccolo aiuto, minuscolo come un granello di sabbia, serve a costruire la spiaggia della solidarietà per arrivare a vedere ancora un bimbo correre, felice, verso il mare.