Antonio Curnetta – Comportamento
Le sofferenze passate non possono giustificare il tuo cattivo comportamento. Arriva un momento nella vita in cui devi decidere la persona che vuoi essere.
Le sofferenze passate non possono giustificare il tuo cattivo comportamento. Arriva un momento nella vita in cui devi decidere la persona che vuoi essere.
Io non sono per l’abitudine, non sono per l’arido dell’anima. Io non sono normale, questo è il motivo per cui molti mi odiano.
È molto peggio una persona arrabbiata che sta in silenzio che una che sclera, urla…
Nessuno può dire sempre quello che pensa: non troverebbe più nessuno a cui dirlo.
Purtroppo la “finezza” non è una dote che appartiene a tutti. E non basta parlare in modo raffinato, serve altro. La finezza è un gesto, uno sguardo è il modo di porsi e di rapportarsi. La finezza è qualcosa che senti a pelle, qualcosa che parte dall’anima e si spinge verso l’esterno guidando gesti, modi e lingua!
A volte mi chiedo se sia più facileun finto silenzioo il trattenere parole spontanee…o se nella difficoltà di entrambiil silenzio èciò che ti permette disentire e capire maggiormentela spontaneità.
Non stavo cercando niente, fu un caso trovarti, ho visto i tuoi occhi, nascosti.Mi hai concesso di assaporare la tua anima. Mi ha donato, un poco di te. Impossibili sogni… mi sono detto, nascosta dal tuo limite, nascosta dalle tue fronde, nascosta dal tuo dolore. Ti ho lasciata una notte, senza far rumore, con il cuore colmo di rugiada, con un cielo senza stelle. Mi hai cercato… guardandomi mi hai donato una scheggia di te, mi accompagna ogni giorno. Domani… aspetteremo una nuova alba assieme.