Monica Cannatella – Comportamento
Se i miei pensieri avessero una voce rimarresti sconvolta per tutte le cose che sto pensando su di te in questo momento. In primis, che sei una stronza!
Se i miei pensieri avessero una voce rimarresti sconvolta per tutte le cose che sto pensando su di te in questo momento. In primis, che sei una stronza!
I miei occhi li ho coperti spesso per non lasciare che qualcuno ci leggesse dentro le mie emozioni. Li ho fatti sorridere, ma erano sorrisi finti. Li ho chiusi spesso, per non far scivolare giù le lacrime per qualcuno che non le meritava. Con gli occhi ho detto addii fasulli. Ed è sempre con questi occhi che ho urlato un “non ti amo” non vero. Ed è da allora che si sono spenti, da quando tu non ci abiti più.
Un po’ di sapere è pericoloso: bevi a fondo dalla sorgente pieria, o non gustarne affatto: lì brevi sorsi inebriano il cervello, e il berne molta di nuovo lo rischiara.
Qualcuno mi considera asociale perché non mi siedo mai al tavolo dei pettegolezzi.
Le persone vanno e vengono. Le migliori però restano.
Non amo il silenzio e sono schietta, ma ho imparato a tacere di fronte agli imbecilli e la gente falsa. È inutile il confronto. Pertanto scelgo il silenzio che sappia di indifferenza.
Per evitare la critica non bisogna dire niente, non fare niente, non essere niente.