Alessia Porta – Comportamento
Sfidiamo il tempo e le distanze, assenze che diventano presenza.
Sfidiamo il tempo e le distanze, assenze che diventano presenza.
Chi critica è sempre colui che non riesce a fare ciò che tu fai con innata spontaneità.
Io prima di mangiare mi sento sempre un po’ stupido.
Certi regali esigono discrezione e rispetto, non amano essere scartati in compagnia.
Io la merito in primo luogo perchè potevo sottrarmi ad essa col suicidio e la diserzione: queste possibilità ultime devono sempre esserci presenti quando si tratta di affrontare una situazione. Se non mi ci sono sottratto io l’ho scelta: forse solo per mollezza, per debolezza davanti all’opinione pubblica, perchè preferisco certi valori a quelli del rifiuto stesso di far la guerra.
Ho capito che si vive di sorrisi e non di lacrime, anche se anche quelle servono a capire, a capirsi e a crescere. Ho capito che si vive di amore e serenità e non di rabbia e rancore, anche se anche quello è un sentimento lecito laddove veniamo feriti. Ho capito che si vive meglio percorrendo la propria strada senza preoccuparsi di calpestare e osservare quella degli altri, anche se a volte è necessario. Ho capito che preferisco vivere di “silenzi e indifferenza” valida e meritevole nei confronti di chi vive di cattiveria ed invidia, invece che di “parole e attenzioni” soltanto sprecate!
Nemmeno io so dove i miei passi e il mio cammino mi porteranno! Non so cosa incontrerò e cosa sceglierò di lasciarmi dietro. Ho solo una certezza: “Non voglio perdermi mai più”! Me stessa/o è la cosa che adesso ha la priorità! Io, adesso vengo prima di ogni altra cosa. Se per chi mi guarda in apparenza figuro stronza ed egoista come persona non conta, non importa! Io non mi faccio più problemi per nessuno! Io adesso so per certo che chi sa guardare oltre sarà capace di vedere anche il resto. Chi non sa guardare “Oltre”, ho capito da un pezzo, che non può far parte della mia vita, non può essere amico mio ed è una tipologia di persona che non voglio tra le palle!