Giulio Pintus – Comportamento
Si continua a percorrere la medesima strada, nella convinzione che un giorno, questa, ci condurrà altrove.
Si continua a percorrere la medesima strada, nella convinzione che un giorno, questa, ci condurrà altrove.
Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell’animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l’uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l’odorato come soffrì l’odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
Non resto mai indifferente verso la semplicità, perché lì trovo la verità.
Quando son sicura di aver ragione al 100% su qualsiasi cosa, difendo fino in fondo la mia posizione per raggiungere il mio obiettivo con le unghie e con i denti. In poche parole non mollo.
I difetti hanno il potere di attirare chi sa correggerli e allontanare la gente di poca volontà. I primi vengono premiati col bello che c’è dietro il difetto, i secondi cercheranno in eterno i difetti.
Posso ascoltare tutti e non ascoltare nessuno, perché la prima che ascolterò sempre e comunque è me stessa. Quello che penso io, che sento io conta prima di qualsiasi altro pensiero ed opinione. Faccio scambio di opinione volentieri, ma non baratto mai il mio “volere” con il volere “altrui”!
L’iniquità è peggio di un fiume in piena. Travolge chiunque si trovi sul suo passaggio.