Angelo Cora – Comportamento
Colui che ignora delle proprie radici i tralci, le foglie i fiori, quando il vento li coglie, creando scompiglio e dolore perché dalla moglie impedito ha se stesso smarrito da ciò che insegna la vita.
Colui che ignora delle proprie radici i tralci, le foglie i fiori, quando il vento li coglie, creando scompiglio e dolore perché dalla moglie impedito ha se stesso smarrito da ciò che insegna la vita.
Per trattare di comportamento, è necessario incontrare le diversità delle culture. Di tutte, per quanto suoni utopico, visto il “villaggio globale”. Non è invito al dialogo, espressione talmente abusata che criticarla è un vezzo. È invito a vergognarsi dell’uso abnorme e sconsiderato, arrogante e spregiudicato del concetto di etnia, che riduce i popoli a entità geografiche, a reperti esotici di cui disporre a piacimento.
Nella vita ognuno si aggiusta i suoi fatti come può, non sempre in maniera legale e magari dando fastidio agli altri.
Uno che non sa governare se stesso, come saprà governare gli altri?
Certa gente andrebbe sculacciata a dovere, sono adulti con atteggiamenti da bambini capricciosi, ma poi ci pensi un attimo e arrivi al classico: “ma vaffanculo!” E lasci perdere che il tempo va speso in modo più costruttivo.
Nel mio cuore ci entri una sola volta. Non perdono chi mi ferisce. Per me vale la teoria: “chi ama non ferisce”. Punto!
Alle persone piace vantarsi quando vincono, ma si nascondono quando perdono.