Mary Auriemma – Comportamento
C’è chi vive d’istanti,chi invece distanti.
C’è chi vive d’istanti,chi invece distanti.
Il silenzio non deve essere esplorato con troppe parole. Sarebbe come accendere la luce per cercare di vedere bene il buio.
Le teste di legno fan sempre del chiasso.
Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose.
Aspettare non vuol dire rinunciare, bensì acquisire la forza elastica necessaria per progredire susseguentemente con maggiore energia.
Quando qualcuno mi ha fatto una gentilezza, io l’ho depositata nel mio cuore nei momenti tristi l’ho tirata fuori e ho riacquistato il buon umore. Anche tu d’ora in poi metti da parte le gentilezze e abbine cura ancor più dei soldi della pensione!
C’era una volta la coerenza che si accompagnava alla dignità. Un bel giorno qualcuno decise che fosse di moda la falsità e la vigliaccheria, con una punta di velenosa ambiguità. E le maschere si sostituirono ai volti, mentre le doppie facce e le malelingue proliferavano indisturbate. Ma le mode, si sa, attiravano masse indefinite e senza nome, mentre chi restava se stesso continuò a coltivare la coerenza e preservare la propria dignità. Fine della storia.