Suzanne Collins – Comportamento
Torno nella mia stanza e mi stendo sotto le coperte, cercando di non pensare a Gale e non pensando a nient’altro.
Torno nella mia stanza e mi stendo sotto le coperte, cercando di non pensare a Gale e non pensando a nient’altro.
Per te sono le tue passioni, per altri le tue “cazzate”.
La diffamazione è il pepe della vittima.
Non hai prove della mia “felicità” figuriamoci del mio “dolore”. Non sei dentro di me, anzi non ti avvicini nemmeno un po a me… a ciò che sono, sento e vivo. Per tanto guardati la tua di vita, pesa la tua di esistenza e concentrati sulla tua felicità e soprattutto sui tuoi dolori. I miei non ti riguardano, io sono capace di portare a testa alta anche quelli!
La dignità di una persona è qualcosa che non andrebbe toccata. La dignità, il poter camminare a testa alta non solo è un diritto di tutti ma per prima cosa bisogna poterselo permettere!
Il fatto che abbiamo sofferto certi dolori fisici giova a metterci in guardia contro altri dello stesso genere.
La lente scura della diffidenza permette di cogliere ciò che l’occhio non scorge.