Antonella Coletta – Comportamento
Non sono nata per la vendetta o il rancore io. No proprio. Avviliscono. Imbruttiscono. Io sono una che perdona. Lo so fare benissimo. O perdono o vado via in silenzio. Per sempre.
Non sono nata per la vendetta o il rancore io. No proprio. Avviliscono. Imbruttiscono. Io sono una che perdona. Lo so fare benissimo. O perdono o vado via in silenzio. Per sempre.
Se uno nasce coniglio, non può diventare un leone. Sarà sempre uno che si nasconde sotto le gonne delle donne.
Il pregiudizio è una cosa banale ma purtroppo influenza un idea.
Beato il giorno in cui non guarderemo gli sciocchi “orpelli” che sono il colore e la razza considerandoli accessori e ci rivolgeremo solo alla persona che li indossa.
E finalmente arriva vestita come sempre, come mai, dei suoi panni universali e senza tempo, e finalmente arriva, cupa come solo chi sa di avere così tanta bellezza si può permettere di essere, arriva grazie ad una sbronza, grazie ad una fuga, ad una vergogna, grazie a presenze ostili, e la senti, ti da il terrore, ti spacca in due, ma finalmente è la fine, oltre il calvario il volo il tonfo, la morte che ti fa smettere di morire ogni giorno, ed io che ho pagato cosi tanto da non poter più dare niente l’accetto perché la volevo, attesa ed inattesa allo stesso tempo, la morte che spero sia dolce con me quanto dura dovrà essere d’ora in poi la vita per chi l’ha provocata.
La buona notizia è che perdoneremo chi ora odiamo. La cattiva è che non riusciremo a perdonare chi abbiamo amato.
Bisogna stare sempre in allerta, le insidie impreviste sono sempre in agguato.