Emilio Rega – Comportamento
Ho abbassato la guardia e sono andato cappa o.
Ho abbassato la guardia e sono andato cappa o.
Ho sempre fatto tutto con il cuore, regalavo sempre un po’ di me a chi ha bussato a questo cuore, e mai per interesse, o per un mio tornaconto. Ma poi un giorno ho compreso son dovuto a malincuore convincermi che non tutti meritano l’amore, la comprensione, la bontà di un cuore, del mio cuore vero e sincero e son costretto a difenderlo, non permettendo che sia più calpestato.
Siamo Gay checche se ne dica.
La gente è strana prima ti odia e poi ti ama.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
Coscienza pulita parla alla luce del sole. Coscienza sporca parla alle spalle. Coscienza assente sparla e non parla!
Sbagliare è umano! L’importante è non commettere lo stesso errore due volte.