Claudio Visconti De Padua – Anima
Solo chi riesce a leggere il vostro libro dell’anima saprà interpretare i versi del vostro cuore. Beati coloro che leggendosi si scoprono, e scoprendosi si amano.
Solo chi riesce a leggere il vostro libro dell’anima saprà interpretare i versi del vostro cuore. Beati coloro che leggendosi si scoprono, e scoprendosi si amano.
Aldilà dell’orizzonte, v’è l’infinita leggerezza dell’essere.
Piuttosto che seguire i luoghi comuni, sono più incline a frequentare quei posti mai attraversati, i più nascosti e riservati, quelli dell’anima.
Le ferite inflitte al corpo passano. Quelle che non si cancelleranno mai sono quelle dell’anima.
Stanotte, seguendo un ragionamento sillogistico, pensai: tu mi fai piangere, la tristezza fa piangere, quindi tu sei la tristezza… Poi pensai che anche la troppa felicità fa piangere, quindi sei la felicità, la mia felicità… Poi pensai invece che anche la cipolla fa piangere, bè li entrai in confusione e feci il sillogismo del mio ragionamento sillogistico: la tristezza fa piangere, la felicità fa piangere, quindi il pianto è dolore e gioia! Per quanto riguarda la cipolla, l’ho mangiata!
Gli abbracci più solidi e forti sono quelli dell’anima perché indissolubili.
Io l’amavo come l’uomo respira.