Stefan Ciribas – Comportamento
Difficile descrivere le proprie virtù senza cadere nel banale.
Difficile descrivere le proprie virtù senza cadere nel banale.
La bigotta, certa del perdono divino, si sazia di ostie consacrate. Soddisfatta torna a casa sicura di avere azzerato il conto con Dio, e, di fatto, iddio le condona tutti i peccati tranne l’ultimo: i cattivi pensieri verso il sacerdote che le somministra l’eucarestia.
Morfeo ha suonato il campanello. Quella ricreazione, che noi chiamiamo giornata, è finita. Finalmente ritorniamo ad essere seri e facciamo l’unica cosa che ci riesce bene: dormire!
Ascolta tutti i suggerimenti, i consigli, ma segui sempre il tuo istinto.
Succede di farsi in quattro per gente che alla fine non meritava nemmeno la nostra attenzione.
Troppe voci sento blaterare parole inutili, mi chiedo il senso di pronunciare cose che hanno il solo fine di farti risultare un’idiota, mi chiedo perché troppo spesso la bocca si apre senza essere collegata prima al cervello, mi chiedo perché certe persone non stanno zitte evitando di fare solo delle emerite figure di merda.
Quest’ansia, questa voglia di conoscere tutte le risposte, di capire quel che è successo, quando oramai è avvenuto, dobbiamo lasciarla andare. Non ci possiamo fermare, né per guardare indietro, né per voltarci dall’altra parte. Non conta quanto dolore proviamo, dobbiamo trovare assolutamente il modo di passare oltre. Ci sono domande, a volte, che valgono più delle risposte.