Marco Mei – Comportamento
Non sono abituato ad aprirmi con gli estranei: a causa e per effetto di ciò rimarrò il peggior confidente di me stesso.
Non sono abituato ad aprirmi con gli estranei: a causa e per effetto di ciò rimarrò il peggior confidente di me stesso.
A certi livelli non scendo più, perché li ho superati da un pezzo, anche con tanta fatica. Preferisco che scambino la mia indifferenza per stupidità, piuttosto che buttare al vento il mio percorso.
Se ci culliamo troppo rischiamo che tutto ci sfugga di mano.
Sono tracotante, arrogante, presuntuoso, tronfio e sicumero.Divinamente certo d’esser dubbioso.
Visto che nel corso della mia vita futura avrò ancora e sempre molte cose da apprendere, posso dire tranquillamente di considerarmi un eterno immaturo.
Capire e imparare dai propri sbagli, è il primo passo verso il cambiamento tuo interiore. A parole sembra facile ma, credetemi, è davvero difficile modificare lati del proprio carattere forgiati in una vita fatta di esperienze. Riuscire a cambiare è riuscire a mettere in discussione tutto te stesso, il tuo modo di vedere le cose, stravolgere la tua presunta natura per liberarti da quei vincoli imposti nella tua mente. Insomma a farla breve, non stare fermo. Evolviti!
Da certe invettive non mi difendo, perché difendersi costa comunque tempo e fiato. Difendo quindi il mio tempo e il mio fiato dal reagire a certe invettive.