Silvia Nelli – Comportamento
Noi che prendiamo tutto con il sorriso, che se ci chiedono: “Come stai”! ? La risposta è sempre quella: “Bene”! Forse la più semplice, per non dover dire: “Non c’è niente nella mia vita che vada come dovrebbe andare”!
Noi che prendiamo tutto con il sorriso, che se ci chiedono: “Come stai”! ? La risposta è sempre quella: “Bene”! Forse la più semplice, per non dover dire: “Non c’è niente nella mia vita che vada come dovrebbe andare”!
Un passo indietro lo posso sempre fare per essere discreta, ma non pensare che lo…
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
Dovremmo sforzarci di fare le cose allo stesso modo: non utilizzando la violenza per combattere per la nostra causa, ma non partecipando a qualcosa che crediamo sia sbagliato.
Quante volte abbiamo pensato “stavolta non ce la faccio”, “mi sento morire”, “non voglio che venga domani” e quante altre ci siamo rialzate, abbiamo ricominciato e riprovato. È il bello di essere donne, quanta forza dietro quell’apparente fragilità.
Parlare è diventato così facile che certa gente dimentica che molte persone come me delle chiacchiere non sa cosa farsene, soprattutto dopo tante fregature.
Non sarò il migliore, ma ovunque andrò so per certo che avrò la forza di mantenere la mia unicità in mezzo a questo vortice di conformismo.