Luana Donati – Comportamento
Mi piacciono quelle persone che, con poche e dosate parole, sanno riempirmi i silenzi.
Mi piacciono quelle persone che, con poche e dosate parole, sanno riempirmi i silenzi.
Complimenti a quelle persone che parlano, parlano, parlano ma non dicono niente, ce ne vuole…
L’uomo è una creatura contorta la quale giova delle sofferenze altrui. Questo mio pensiero non è dato dalla mia visione pessimistica della realtà, ma dalla attenta osservazione introspettiva che riflette le nostre eguali emozioni. Ognuno di noi dovrebbe avere l’accortezza di non ferire gli altri. Eppure ciò viene ignorato dal nostro Ego, in una sorta di piacere viscerale inconscio, che si ripercuote sul soggetto. È un atto volutamente barbarico che purtroppo infonderemo alla nostra progenia e che è insito nell’umanità. Non deve essere perlopiù un male fisico, talvolta il semplice turpiloquio o una parola di troppo arreca seri danni. Solo in seguito si manifestano gli atti di presunta bontà, chiamati comunemente scrupoli…
Forse potrà sembrare che non mi freghi niente ma non è così. È solo autodifesa che ho costruito negli anni. Se tu ti allontani, io mi allontano ancora di più.
Spesso crediamo di ottenere risultati stando in prima fila, alzando la voce o gonfiando il petto. Il più delle volte questi atteggiamenti non servono. Mettersi in ultima fila, restare in silenzio, abbassare lo sguardo, non sono sinonimo di debolezza o di sconfitta. Producono effetti “devastanti”.
L’indifferenza è il mio più alto indice di gradimento per il vostro atteggiamento.
Spesso il tempo nostro migliore si perde tra le cose inutili che continuiamo a perseguire in nome di qualcosa, che ricordiamo esserci stata utile.