Elena Usai – Comportamento
Come con una parola o con un gesto si può ferire, così con una parola o con un gesto si può consolare.
Come con una parola o con un gesto si può ferire, così con una parola o con un gesto si può consolare.
Ogni napoletano impara a farsi i cazzi propri: ha qui inizio il mio desiderio di mettermi sempre nei guai!
Non si può comprendere ciò che non si vive direttamente. In questo senso, chi non ha ancora vissuto un dolore dovuto alla perdita di una persona cara e importante, può solo teorizzare, immaginare. Capisci che non comprende quando inizia a pretendere reazioni e comportamenti impossibili a chi sta attraversando un grande dolore e, nel peggiore dei casi, quando arriva a prendere in giro la sua sofferenza, il suo aver bisogno di tempo, di stare solo, di fare ciò che gli sembra giusto in quel momento così difficile.
Negare anche l’evidenza. Ma come puoi, quando ho le prove tra le mie mani. E mentre con assoluta tranquillità mi accendo una sigaretta, sai che ti dico? Nega nega finché vuoi, ma sei all’angolo oramai.
Critiche e commenti, spesso, si fanno quando la persona in questione non è presente. Chi…
Colui che osa muoversi “oltre” non inciampa nel verbalizzarlo.
A volte anch’io ho sbagliato a giudicare le persone. A volte ho creduto in loro ed ho perso. Altre volte non mi sarei fidata mai ed invece avrei sbagliato. Questo insegna che spesso non tutto ciò che vedi è così esattamente come appare.