Elena Usai – Comportamento
Due schiaffoni a quattro ganasce.
Due schiaffoni a quattro ganasce.
È straordinaria l’esperienza della vita, ed è bello poter dire che non sono mai uguale a ieri perché ho preferito essere che avere, scegliendo il giusto e mai il conveniente. Non mi importa di chi è falso, di chi finge amicizia o amore, tanto l’ipocrisia è una maschera trasparente, mi curo di essere vera io nei confronti degli altri.
Vivo di respiri inebrianti, trattenuti, di sogni, speranze, desideri, ma prima di tutto vivo nell’attimo in cui colgo la vera essenza del tutto, quando l’anima respira il sapore della libertà, quando rispetto me stessa senza limiti e condizionamenti.
Chi vuole tanto, chieda poco.
Sono quella che inciampa e si rialza, che barcolla ma non cade. Quella che ha preso schiaffi dalla vita e dalla gente, ma non per questo ha smesso di amarla, quella tradita ma non sconfitta. Alla gente che mi voleva a terra, voglio dire questo: vi è andata male, sono ancora qui e, purtroppo per voi, ancora in piedi.
La disabilità più difficile da estirpare è nella mente di chi non sa “vedere” con il cuore.
Puoi carpire capendo. Sicuramente non puoi ignorare intuendo.