Antonio Curnetta – Comportamento
Non si è mai così poco spontanei, come quando si parla di sé stessi.
Non si è mai così poco spontanei, come quando si parla di sé stessi.
Sì, lo so, i miei difetti non ti piacciono, ma sai non me ne frega nulla, io me li tengo perché a me piacciono un casino.
Puoi avere tutte le ragioni di questo mondo ma se chi ti sente non ascolta, avrai sempre e comunque torto marcio.
Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere. Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento. Radici e chioma devono crescere in uguale misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e frutti. E quando poi davanti a te si apriranno strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va dove lui ti porta.
Credo sempre e solo a ciò che vedo. Le parole, e offese e il resto…
Le cose lasciate in sospeso, senza spiegazioni, quelle che ti lasciano a tormentarti cuore, mente…
C’è una parte di me che è solo mia, è quella che dono alla notte.