Antonio Leotta – Comportamento
Se ti vergogni di quello che fai, perché lo fai?
Se ti vergogni di quello che fai, perché lo fai?
Lavorare su se stessi è il compito più difficile che ci sia. Serve coraggio, forza, obiettività ed estrema sincerità con se stessi. Serve guardarsi dentro e giudicarsi esattamente con la stessa “cattiveria” con cui spesso giudichiamo gli altri. Serve avere le “palle” di dire che siamo sbagliati, che ci siamo comportati come merde e che non abbiamo niente di cui andare fieri di noi. Serve ammettere i fallimenti, le paure e i difetti. Un lavoro spaventoso, che solo chi riesce a farlo può dire di essere davvero “avanti”! Proprio per la sua difficoltà molte persone preferiscono fare questo lavoro sugli altri invece che su se stessi, ricordatevi: “in ciò che non vi riguarda, cucitevi la bocca! Di ciò che non vi appartiene non fatene una proprietà. Della vita altrui non occupatevi! Fatevi i cazzi vostri”!
In ogni tuo sbaglio, troverai l’appiglio, per poter fare del tuo meglio.Non fare di uno…
La fortuna della contadina è quella d’aver coltivato la propria terra con fede nel cielo, e nel raccoglierne i frutti l’aver guadagnato una fede ancora più preziosa, quella in se stessa.Accogli anche tu questa disciplina essa ti renderà ebro e forte alle tempeste della vita, e il temporale peggiore per te diverrà semplice brezza marina.
Quanno dai la mano a uno te po’ capità de strignequella de nò zozzone o…
Se sei buono chiunque cercherà di approfittarsi di te; se sei cattivo sarai maggiormente rispettato e temuto.
Chi non sa ubbidire non può sapere comandare.