Ines Sansone – Comportamento
Chi fa del male gratuito non lo sa che lo fa prima a se stesso, perché odiare è fallire.
Chi fa del male gratuito non lo sa che lo fa prima a se stesso, perché odiare è fallire.
Mi piace condividere le cose belle. Quelle brutte me le tengo per me.
Un ubriaco è molto più felice d’un astemio ed è per questo che molti infelici si danno al bere.
L’odio non può restare sempre allo stesso livello di intensità. E neppure la paura. Il sistema nervoso non riuscirebbe a sopportare a lungo uno stress del genere, senza venirne compromesso. Fortunatamente, la natura ha previsto alcune valvole di sicurezza. Possono succedere due cose: o le condizioni che hanno originato l’odio o la paura vengono rimosse, o altrimenti subentra l’abitudine, che a poco a poco smorza le conseguenze negative del rancore. Il soggetto si è abituato all’oggetto che un tempo gli provocava odio o paura. Solo gli elementi a bassa tensione, a combustione lenta, come la perseveranza, la pazienza, la dedizione a una causa possono essere mantenuti immutati per mesi o per anni.
Arriva sempre, per fortuna, quel momento in cui ci si deve guardare allo specchio.
Non guardare la strada attraverso i miei occhi ora. Vedrai solo il buio!
Lo ammetto, ogni tanto mi chiedo chissà cosa pensa la gente di me, ma poi ci penso e sinceramente non me ne frega nulla.