Anna Rita Rossi – Comportamento
A vent’anni ribellarsi è un dovere più che un diritto.
A vent’anni ribellarsi è un dovere più che un diritto.
Per troppe volte ho permesso che mi fosse tolto il sorriso, per troppe volte ho permesso che per colpa degli altri i miei occhi si riempissero di lacrime, per troppe volte o perdonato chi meritava solo un “grazie di tutto” ma ora ti è rimasta una sola cosa da fare: uscire definitivamente dalla mia vita e farmi tornare a respirare!
La chiave giusta per sanare un diverbio è la parola “scusami”, sempre difficile da trovare dentro di noi e ancora più difficile da pronunciare.
Certe persone devono solo sperare che Dio non esista.
“Dare” e “dire”: i mezzi per far “fluire”.
Seguirò sempre le mie speranze. Quelle che mi hanno resa ciò che sono. Quelle speranze che non mi hanno abbandonato mai lungo questo tragitto di vita, che… mi ha fatto comprendere tante cose. Le seguirò per il valore che mi hanno donato, per le soddisfazioni che mi hanno regalato. Le seguirò perché credo che la felicità esista ed io senza presunzione voglio incontrarla tra le conferme del quotidiano, tra le parole pronunciate solo al vento, tra la ricchezza non materiale di questa vita, tra l’amore che un giorno mi saprà sorprendere!.
Strano come le sensazioni vengano quasi sempre ignorate, quasi fossero cattive consigliere, quasi fossero guide parziali di una situazione che viviamo… ma la sensazione in sé è un’espressione acuta dell’intelligenza e, quasi mai, fallisce.