Antonio Curnetta – Comportamento
Sentirsi speciali è un diritto. Cercare di esserlo è un dovere.
Sentirsi speciali è un diritto. Cercare di esserlo è un dovere.
Io credo più nelle cose che nelle parole.
Che cos’è meglio/peggio?Una persona che tiene un comportamento oggettivamente scorretto e sbagliato essendo convinta che questo sia giusto, o una persona che tiene lo stesso comportamento con la consapevolezza che questo è sbagliato e quindi ha la concezione oggettiva di giusto e sbagliato?Ma giusto e sbagliato possono essere concetti oggettivi?E giusto e sbagliato per chi?
Se vuoi ascoltare la voce del cuore, devi attraversare i silenzi dell’anima.
Quando una persona ti risponde, “non è importante, passerà anche stavolta”, tu non crederle, ma soprattutto non lasciarla da sola, e se necessario sfondale anche i muri di casa, e corri ad abbracciarla.
Meditare è il pensiero che cammina con i passi della mente per cercarti.
Sono molto assetata di cultura.