Valentina Librizzi – Comportamento
Non saper ammettere i propri errori significa beffeggiare sé stessi, non gli altri.
Non saper ammettere i propri errori significa beffeggiare sé stessi, non gli altri.
Solitamente chi ha qualcosa da nascondere ti risponde con altre domande.
Sono “follemente” me stessa perché non so essere “diversamente” altro.
È straordinaria l’esperienza della vita, ed è bello poter dire che non sono mai uguale a ieri perché ho preferito essere che avere, scegliendo il giusto e mai il conveniente. Non mi importa di chi è falso, di chi finge amicizia o amore, tanto l’ipocrisia è una maschera trasparente, mi curo di essere vera io nei confronti degli altri.
Si chiudono gli occhi per dormire. Si chiudono gli occhi per non vedere. Si chiudono gli occhi per far finta di non vedere. Alcune volte ci sentiamo poeti del tutto. Ci sentiam padroni della scrittura, ma del non saper leggere o apprendere. Puntiamo il dito verso altri, senza renderci conto che quel dito è sporco. Riflettiamo, e l’unica cosa che riflette, oltre l’acqua e lo specchio, è la nostra anima. Guardiamoci, in primis, dentro e vediamo se siamo noi quelli giusti!
Bisognerebbe entrare nel cuore della gente prime di emettere giudizi, invece ci soffermiamo a vagare sui pianerottoli della parvenza, distribuendo qua e là sentenze.
Vi è bisogno di equilibrio, per non cadere da una sana autostima ad una fastidiosa presunzione.