Stefano Del Degan – Comportamento
La sacralità dell’Essere, non è un’abito andato fuori moda… Indossalo Uomo…
La sacralità dell’Essere, non è un’abito andato fuori moda… Indossalo Uomo…
Attingerò da ciò che ho nel cuore la forza per dare nuova luce ai miei giorni…. e se sarà necessario cambierò i miei limiti. Scioglierò le mie catene senza guardarmi indietro. Volterò con l’indice della consapevolezza, ogni giorno una nuova pagina, dando volto ad ogni scritto e speranza ad ogni sogno. Indosserò ciò che sono. Vestirò la capacità di cambiare. So che cambiare vuol dire crescere… e crescere vuol dire “essere” ed io voglio (essere)!
Mi ci devo abituare. Sì me lo sento. Si tratta solo di farci l’abitudine. Di non parlarti, di non vederti, di non incantarmi più davanti a quei due occhi grandi. Di non fissarmi sulle pieghe dei tuoi occhi sorridenti, di non riempire le mie mani vuote nelle tue. Di non rifugiarmi più tra le tue braccia. Di non sentire più il tuo cuore battere mentre poggio il mio orecchio sul tuo petto. Sì, devo prenderci la mano. Hai qualche altra soluzione, forse?
La lingua è l’espressione del pensiero: ogni volta che parli la tua mente sfila davanti a tutti.
C’è chi si accontenta del corpo, io non mi accontento, prendo tutto: mente, cuore, anima, perché se devo sfiorare solo la superficie non mi interessa, io vado oltre.
Io sono responsabile di tutto. Tranne che della mia stessa responsabilità.
Tutti cerchiamo di essere più di ciò che siamo, persino il poco di buono, sembra far di tutto per essere peggio di quel che è.