Anna De Santis – Comportamento
Basta un niente per cambiare opinione, un gesto fuori posto, una parola di troppo… e nulla è più come sembrava.
Basta un niente per cambiare opinione, un gesto fuori posto, una parola di troppo… e nulla è più come sembrava.
Comunque sto bene da sola, ma in certi momenti ti voglio… ti voglio… ti voglio.
Ci sono persone che sbagliano spesso, perché tentano spesso. Poi c’è chi, invece, sicuro della propria limitata verità, non sbaglia mai, perché non fa mai nulla, se non giudicare le debolezze e i difetti di chi ha il coraggio di vivere.
Il vigliacco scalza ogni attacco, perché falcia senza usarela faccia.
Talvolta si crede di poter risolvere, in vario modo, i problemi e le questioni ordinarie dell’esistenza. Si fa ricorso a complicati e anche difficili mezzi, dimenticando che basta un poco di pazienza per disporre ogni cosa in ordine perfetto e ridonare calma e serenità.
“Miagolare l’idioma degli umani è tabù”.Così recitava la legge dei gatti, e non perché loro non avessero interesse a comunicare. Il grosso rischio era nella risposta che avrebbero dato gli umani. Cosa avrebbero fatto con un gatto parlante? Sicuramente lo avrebbero chiuso in una gabbia per sottoporlo a ogni genere di stupidi esami, perché in genere gli umani sono incapaci di accettare che un essere diverso da loro li capisca e cerchi di farsi capire. I gatti sapevano, per esempio, della triste sorte dei delfini, che si erano comportati in modo intelligente con gli umani e così erano stati condannati a fare i pagliacci negli spettacoli acquatici. E sapevano anche delle umiliazioni a cui gli umani sottopongono qualsiasi animale che si mostri intelligente e ricettivo con loro. Per esempio i leoni, i grandi felini, obbligati a vivere dietro le sbarre e a vedersi infilare tra le fauci la testa di un cretino; o i pappagalli, chiusi in gabbia a ripetere sciocchezze. Perciò miagolare nel linguaggio degli umani era un grandissimo rischio per i gatti.
Troppe volte diciamo “passerà”, ma sappiamo benissimo che il male “gratuito” non lo dimentichi.