Miriam Zizzo – Comportamento
Non mi chiedo mai: “perché l’ho fatto?”… perdo meno tempo per le volte in cui mi chiedo: “perché ci ho rinunciato?”
Non mi chiedo mai: “perché l’ho fatto?”… perdo meno tempo per le volte in cui mi chiedo: “perché ci ho rinunciato?”
C’è una sorta di piacere nel rimproverare se stessi. Quando critichiamo noi stessi sentiamo che nessun altro ha il diritto di criticarci.
Solo al momento che ci avviciniamo alla nostra meta, la nostra inquietudine soffia, trasportando via come piccoli petali la nostra pazienza, che alimenta ansia nella mente e scandisce i secondi con un’eterna flemma, caldeggiando l’apatia del tempo.
Alcool: lo sconvolgimento dei sensi, la purezza del cuore.
La considerazione è una regola di vita: rende illuminati, prudenti, forti.
Dinnanzi alle ingiustizie è cosa saggia tenere a freno l’immancabile ira.
Non discutere mai con un idiota: ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza.