Fiorella Cappelli – Comportamento
Non sarò mai come ho cercato di essere “per te”, ma come ho capito che dovrò essere… “per me”.
Non sarò mai come ho cercato di essere “per te”, ma come ho capito che dovrò essere… “per me”.
Forse basterebbe provare a capire che non tutti possono pensarla come noi, ma andrebbe fatto…
Amo il silenzio della calura estiva, l’immobilità delle cose nell’arsura pomeridiana, quando i riflessi del sole sui muri ingannano le ombre fino a farle scomparire… Quando la luce accecante si insinua in ogni angolo ti avvolge e ti sfiora, si plasma quasi a voler prendere forma… e tu la assapori come fosse un giovane amante!
Peggio di chi si lamenta è colui che si lamenta di coloro che si lamentano….
Mostrare ciò che si ha è l’espediente più comune per nascondere ciò che si è.
Non mi piace chi lascia le cose in giro, perché come lascia le cose lascia anche le persone.
Troppo frettoloso è il solitario, nel tendere la mano a colui che incontra.